
ODIAVO L’ALTA QUOTA
DAL CERVINO ALL’HIMALAYA, AVVENTURE E AMICIZIA SULLE PIÙ GRANDI MONTAGNE DELLA TERRA
A CURA DI SERAFINO RIPAMONTI
PREFAZIONE DI ENRICO CAMANNI
«Leggete questo libro come fosse la storia di un ragazzo di montagna che diventa adulto, anche se nessun alpinista lo è mai fino in fondo. Se no smette »
Dalla Prefazione di Enrico Camanni: François Cazzanelli incarna una nuova generazione di alpinisti capace di coniugare il rispetto per la tradizione con l’atletismo più moderno. Figlio d’arte, si forma tra i rifugi del Monte Rosa e le pareti del Cervino, per poi rivolgere lo sguardo verso i giganti dell’Himalaya.
Nel volume Odiavo l’alta quota, pubblicato da Sperling &Kupfer, racconta il percorso di crescita umana e alpinistica di un ragazzo diventato adulto attraverso il valore dell’amicizia, della passione per le vette e della responsabilità. Il filo conduttore che lega la sua straordinaria esperienza raccontata in queste pagine è il Kimshung, un’imponente vetta nepalese di 6.781 metri che François insegue per ben dieci anni, affrontando ostacoli e imprevisti: dal devastante terremoto che nel 2015 sconvolge il Nepal agli incidenti in parete. A partire da questa vicenda l’autore ripercorre le tappe principali della sua carriera di scalatore himalayano sin dalle origini e dai dubbi sulla capacità del proprio corpo di resistere alle quote estreme. Dalle grandi cavalcate sulle Alpi alle salite in stile alpino sulle più alte montagne del mondo, la narrazione intreccia l’emozione delle ascensioni alla dimensione più intima della fraternità di cordata.Questo libro è un racconto avvincente e profondo sul significato del limite, sulla capacità di rialzarsi dopo ogni caduta e sul valore inestimabile dei legami.
Visita la pagina sul sito dell'editore: https://www.sperling.it/libri/odiavo-lalta-quota-francois-cazzanelli